Museo del Teatro Romano

    Costruito durante l’età augustea, tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo, il teatro si trovava nel cuore della città imperiale. Fu il primo grande edificio costruito dagli antichi Romani a Mediolanum (la moderna Milano) nell’ottica di una più ampia opera di costruzione di importanti strutture in muratura. Il teatro mantenne la sua funzione originaria fino al IV o al V secolo, quando gli editti di Teodosio e la progressiva conquista di potere da parte della Chiesa iniziarono ad ostacolare le rappresentazioni teatrali e i giochi negli anfiteatri. L’ultimo spettacolo di cui ci è giunta notizia è la proclamazione a console, all’interno del teatro, di Manlio Teodoro, che avvenne nel 399. Dopo quest’ ultima rappresentazione teatrale, l’edificio iniziò a essere spogliato degli arredi e dei materiali più preziosi.
    Il teatro venne utilizzato come luogo di ritrovo del senato cittadino durante l’età comunale. Come gran parte della città, venne distrutto da Federico Barbarossa nell’1162. A partire dal Medioevo, intorno a ciò che rimaneva del teatro romano di Milano, iniziarono a sorgere chiese, tra cui la chiesa di San Vittore al Teatro, demolita nel 1911, che nel nome ricorda l’antico edificio romano. 
I resti del teatro vennero rapidamente ricoperti da altre costruzioni e dell’antica struttura romana si perse memoria venendo riscoperta solo verso la fine del XIX secolo, nel 1880, durante la costruzione di Palazzo Turati. Oggi i suoi resti sono infatti visitabili proprio nell’ex Camera di Commercio di Milano.